venerdì 9 maggio 2008

martedì 1 aprile 2008

Perchè insiste..

Castigo para los que no practìcan su pureza con ferocidad.

(Guai a quelli che non praticano la propria purezza con ferocia).


Mario Trejo


a lei...perchè insiste..

giovedì 28 febbraio 2008

mercoledì 30 gennaio 2008

Assente giustificato

sveglia alle 6, treno di lavoro, la signora che spinge, posto a sedere per riuscire a dormire ancora un poco, sotto lo sguardo divertito di qualcuno. Birra con Jack, cinismo salutare, anche dio prova invidia e ride alle nostre battute, parole con Pablo, sigaretta su un muretto di pietra, non sono del posto, mi sento straniero, non è il mio quartiere. La ragazza mi sorride, "perchè non la baci?", "non so più come si fa", è solo paura che non si tiri indietro. Cena dal King, "come stai uomo?", tracce di vino sulla tovaglia, la Regina scuote la testa, voglia di uscire sul balcone, il porto è bello, il porto fa male, è comunque nostro.


Periferia di città, se ci pensi è quasi paese.


Tavoli di legno, bicchieri di vetro spesso, non metto mai la schiena alla porta, guardo negli occhi chi mi parla.

Matthew parte, la strada è sua, rimaniamo seduti al tavolo, fotografia in bianco e nero, finisci il tuo bicchiere, poi andiamo.

..."mi ha fatto piacere risentirti"...
..ci sono delle volte che mi vergogno per lei...

Dimenticanze pericolose

Devo ricordarmi di dare 10 euro a Pablo....


venerdì 18 gennaio 2008

Sono solo film

dedicato al King che non si fa più sentire...






venerdì 11 gennaio 2008

Tracce di David

ho trovato parole che parlano di me,
e una foto come mio ritratto.

ho trovato tutto questo su un blog, un caso, e ho sorriso.

chi ha scritto queste frasi, e ha scattato questa fotografia, è una persona che mi conosce bene e, senza dirmi niente, ha voluto raccontarmi a modo suo.

riporto le sue frasi e l'immagine qui,

perchè è il solo modo che mi viene in mente adesso per ringraziarla.





Tracce di David





David è una sigaretta accesa, è il suo fumo negli occhi, è una tazzina di caffè con due cucchiaini di zucchero, è un libro aperto, è una poesia di Prevert, di Hikmet e di Erri De luca.
David è un partigiano, un rivoluzionario, un soldato mandato al fronte o un deportato, è Fenoglio, primo levi o rigoni stern.
David è un pugno sbattuto sul tavolo, è una mano tesa che accarezza e rassicura, è l'incazzatura del momento, è la visione cinica della vita, è una preghiera a Dio detta a denti stretti perchè " io e lui abbiamo ancora un conto in sospeso..."

domenica 6 gennaio 2008

urca urca tirulero

adoro questa canzone...





martedì 1 gennaio 2008

Brindisi finale

..e a fare in culo l'anno di nostro Signore Duemilaesette ...toccandomi i coglioni nel sentire la solita vecchina che mi augura buon anno, memore di quello appena trascorso, mi verso nel bicchiere un po' di grappa e brindo all'ultima notte passata...

..brindo alla Ste e alla Regina
ballano al ritmo dei Black Eyed Peas, dimenano il culo come due ballerine cubane e
mi riscaldano il sangue nelle vene...
e brindo al King e alla sua autorità da capobranco,
bevo un bicchiere di bianco e
"penso alla salute, uomo"...
alzo il bicchiere a Fla, che se ne fotte della febbre,
e a Pablo che batte il suo record di rhum e pera ingeriti, mentre con un sigaro Churchill in bocca mi invita ad un brindisi silenzioso tra noi due...
..uomo siamo più forti...
e brindo alla SorellaN2 che la notte di capodanno lavora fino a mezzanotte, ma appena può molla tutto e corre da noi..il brindisi lo facciamo un'ora dopo, ma non ha per questo meno valore, credimi...
..e brindo alla Serre e alla RagazzaDiPaese, ogni volta che la guardo sorrido, balla al suono di Johnny B. Goode e vuole solo viaggiare...
..brindo a Jack, che ha ammazzato l'anno lontano da noi, scuote la testa e mi dice "sei un coglione David..col cazzo che ti faccio gli auguri..."
e a Matte, anche lui lontano da tutto questo.

...e alzo il bicchiere anche a te David...
hai mandato a cagare il duemilaesette con una tromba in bocca e un rhum e cola in mano...
volevi dire alla ragazza seduta vicino a te che alla fine il domani non fa così paura...
ma quando ti sei girato non c'era più
eri troppo fatto per alzarti e cercarla
e poi hai pensato di averla solo sognata...